
Il centro “Europa Experience - David Sassoli” in Roma ha ospitato oggi il lancio in Italia della nuova campagna promossa dalla Commissione europea sul bilancio europeo ‘PIÙ FORTI INSIEME’ con al centro i cittadini beneficiari di fondi europei e le loro storie. Sono intervenuti il Vice Presidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme Raffaele Fitto con un video messaggio, il Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia Claudio Casini, il responsabile delle relazioni istituzionali dell’ufficio del Parlamento europeo in Italia Fabrizio Spada, il dirigente presso il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud, Presidenza del Consiglio dei Ministri Daniele David. Accanto agli interventi istituzionali, le storie dei protagonisti della campagna al via in Italia il 10 giugno per un mese. I ritratti di Sara, Edoardo, Miryam ed i loro racconti sono al centro della campagna di comunicazione istituzionale che racconta esempi di progetti finanziati dai fondi europei e le opportunità di crescita per cittadini, imprese, comunità locali.
I racconti dei tre protagonisti sono esempi significativi tra le migliaia di progetti finanziati in Italia ogni anno grazie al bilancio europeo. Le storie raccontano dei percorsi di crescita personale e professionale e di investimenti in settori strategici per il Paese e per l’Unione europea come l’agricoltura, le tecnologie spaziali, la formazione professionale.
Le loro idee e le loro aspirazioni, come quelle di tanti imprenditori, lavoratori e cittadini, si sono realizzate grazie ai fondi europei. Le loro storie sono esempi di successo di programmi attuati grazie ai fondi previsti per la Politica di Coesione, che per l’Italia ammontano a più di 42 miliardi di euro nel ciclo 2021-27 (di cui 10,4 miliardi di euro per la formazione e l’inserimento lavorativo, tramite il Fondo sociale europeo Plus ed il Fondo europeo di Sviluppo regionale); la Politica Agricola Comune, che tra pagamenti diretti e investimenti del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale ammonta a più di 36 miliardi di euro in Italia nel periodo 2023-2027; e il Piano nazionale di ripresa e resilienza - Next generation EU, di cui l’Italia ha la più ampia dotazione nell’Unione europea, con oltre 194 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi di investimenti per lo sviluppo del settore spaziale.
La campagna prende il via in Italia il 10 giugno 2026 ed è pensata per far arrivare le storie dei cittadini beneficiari al più ampio pubblico possibile, ed in particolare nei territori di appartenenza dei tre volti protagonisti: Veneto, Piemonte e Umbria. Strade, piazze, trasporti pubblici di Venezia, Padova, Torino, Perugia e l’aeroporto di Roma Fiumicino ospiteranno affissioni, mentre quotidiani nazionali e locali, piattaforme digitali e social media daranno spazio al racconto dei protagonisti della campagna anche attraverso dei brevi video. Con questa iniziativa, l’Unione europea sottolinea l’importanza dell’azione comune per costruire insieme un futuro più resiliente, innovativo e inclusivo, capace di rispondere alle sfide attuali e future.
I racconti, le immagini e i video al centro della campagna di comunicazione sono disponibili su questa pagina e sui canali social di @europainItalia (X, Facebook, Instagram, YouTube).
Puoi trovare qui la cartella stampa.
Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme
"Dietro ai diversi programmi europei c'è un obiettivo comune: sostenere lo sviluppo, creare opportunità, rafforzare la competitività e migliorare la qualità della vita delle nostre comunità. L'Europa investe nell'innovazione, nella formazione, nell'agricoltura, nella ricerca, nella coesione sociale e territoriale. Investe nelle persone."
Claudio Casini, Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia
"Con questa campagna vogliamo parlare delle persone e delle imprese che lavorano e si sviluppano grazie ai fondi europei, e del loro impatto sulla vita dei cittadini. Il bilancio europeo non è qualcosa di astratto: molti hanno potuto dar vita a progetti che altrimenti sarebbe stato impossibile realizzare. "
Sara, rappresentante legale di una cooperativa sociale agricola in provincia di Padova
Sara è la fondatrice e rappresentante legale di una cooperativa sociale agricola in provincia di Padova, che promuove la coltivazione biologica di frutta e ortaggi su 22 ettari di terreno, con la vendita diretta a centinaia di famiglie del territorio, attraverso l’impiego a tempo pieno di 7 dipendenti svantaggiati. Oggi la sua cooperativa è un’impresa in attivo che rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale. Nel suo lavoro, Sara è supportata dai pagamenti diretti all’agricoltura dell’Unione europea, mentre grazie ai bandi della Regione Veneto relativi al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale ha ricevuto contributi per la trasformazione di una vecchia stalla in punto vendita e per la piantumazione di quasi 3 km di siepi. Infine, i fondi Next Generation EU per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici agricoli hanno permesso alla sua cooperativa di ridurre l’impatto ambientale contenendo le spese per l’energia. Grazie ai contributi europei, la cooperativa di Sara ha potuto raggiungere più rapidamente l’equilibrio finanziario dando stabilità al suo progetto e accelerando lo sviluppo del territorio. Scopri la storia di Sara. Guarda il video.
"I fondi dedicati per lo sviluppo rurale ci hanno permesso di ristrutturare, in parte, il nostro punto vendita che è il cuore della vita della cooperativa. Ci hanno permesso di piantumare quasi 3km di siepi, e poi attraverso i fondi del PNRR abbiamo potuto accedere alle misure perla realizzazione di un impianto fotovoltaico. Il nostro mandato è quello di produrre cibo per il nostro territorio e le nostre famiglie, circa 300 ci frequentano ogni settimana. La sfida è quella di lavorare per la tutela di un cibo buono, sano e di stagione. Sogno un'Europa che non lasci indietro nessuno, una società progredisce davvero se non lascia nessuno indietro."
Edoardo, ingegnere spaziale, lavora in una azienda spaziale con sede a Torino
Edoardo è un giovane ingegnere spaziale e contribuisce alla realizzazione di progetti finanziati dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Next Generation EU). La storia di Edoardo racconta come i fondi europei sostengano la crescita e l’innovazione delle piccole e medie imprese italiane del settore spaziale. L’azienda per cui lavora è beneficiaria di finanziamenti europei per due importanti progetti: lo sviluppo della costellazione per l'Osservazione della Terra e la realizzazione dello SpacePark, un polo tecnologico all’avanguardia dedicato all’industria spaziale. Il sistema di osservazione della Terra fornisce dati satellitari completi a supporto del monitoraggio di una vasta gamma di fenomeni come incendi, dissesto idrogeologico e condizioni metereologiche. Scopri la storia di Edoardo. Guarda il video.
"Grazie ai fondi del PNRR tante realtà dell'industria spaziale sono potute emergere, tra cui quella per cui lavoro. Quanto sono entrato in azienda eravamo circa 60 persone, oggi più di 300. Eventi come questo sono utili a far conoscere i risvolti pratici e il lavoro che c'è dietro le quinte: molti strumenti di uso comune esistono grazie allo sviluppo delle tecnologie spaziali."
Miryam, web designer, Perugia
Miryam è una giovane che ha frequentato a Perugia i corsi di formazione professionale organizzati da ITS Umbria, grazie ai finanziamenti del Fondo sociale europeo Plus gestiti dalla Regione Umbria. Come parte del percorso di formazione, Miryam ha svolto un tirocinio presso un’azienda locale per lo sviluppo software, dove ha potuto affinare le sue conoscenze teoriche con l’esperienza diretta in un settore all’avanguardia. Oggi Miryam lavora come web designer nella stessa azienda, e cresce ogni giorno nel suo lavoro in un contesto stimolante anche grazie al supporto dell’Unione europea. . Scopri la storia di Miryam. Guarda il video.
"C'è stato un momento in cui ho capito che il corso di formazione professionale finanziato dai fondi europei aveva cambiato il mio futuro professionale, quando sono entrata in azienda e ho fatto il tirocinio. Oggi lavoro come web designer. Credo che il ruolo dei fondi europei sia stato moto importante per questo, perché come è stato per me, a molti altri giovani hanno dato la possibilità di investire nel proprio futuro."
Contesto
Il Bilancio dell’Unione europea sostiene progetti e investimenti destinati a migliorare la qualità della vita dei cittadini europei, qui il link alla pagina di approfondimento.
- Data di pubblicazione
- 10 giugno 2026 (Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026)
- Autore
- Rappresentanza in Italia


