
L’Alta rappresentante/Vicepresidente Kaja Kallas e le Commissarie Hadja Lahbib e Dubravka Šuica, a nome della Commissione europea, hanno diffuso una dichiarazione con la quale invitano Israele a consentire alle ONG internazionali di operare e fornire aiuti salvavita ai civili in difficoltà in Palestina.
“Con l’arrivo dell’inverno, i palestinesi sono esposti a forti piogge e a temperature in calo, privi di un riparo sicuro. I bambini non possono frequentare la scuola. Le strutture sanitarie funzionano a malapena, con personale e attrezzature ridotti al minimo.
Invitiamo Israele a consentire alle ONG internazionali di operare e fornire aiuti salvavita ai civili bisognosi in Palestina.
Senza queste organizzazioni, gli aiuti umanitari non possono essere garantiti nella misura necessaria per evitare ulteriori perdite di vite umane a Gaza.
Per assicurare assistenza rapida, sicura e adeguata ai bisogni, le ONG internazionali devono poter operare in modo stabile e prevedibile. In loro assenza, neppure l’assistenza di primo soccorso può raggiungere le persone che necessitano di aiuto.
La fornitura di aiuti umanitari e di servizi essenziali alla popolazione civile dipende dall’accesso. In base al diritto internazionale umanitario, tutte le parti coinvolte in un conflitto devono consentire e facilitare il passaggio rapido e senza ostacoli dei soccorsi umanitari basati su principi”.
Il testo integrale della dichiarazione è disponibile online.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 6 gennaio 2026
- Autore
- Rappresentanza in Italia