
Il 2 agosto abbiamo commemorato la Giornata europea della memoria dell’Olocausto dei Rom. Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, Vicepresidente esecutiva per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, e Hadja Lahbib, Commissaria per l’Uguaglianza, la preparazione e la gestione delle crisi, hanno rilasciato la seguente dichiarazione:
“Oggi ricordiamo l’ottantaduesimo anniversario di uno dei capitoli più bui della storia europea. Nella notte del 2 agosto 1944, 4 300 tra bambini, donne e uomini Rom e Sinti furono assassinati ad Auschwitz-Birkenau. Erano tra gli oltre 500 000 Rom che persero la vita durante l’Olocausto, un genocidio che distrusse famiglie, comunità e culture e che costò la vita ad almeno un quarto della popolazione Rom che viveva allora in Europa.
Per decenni, le sofferenze delle vittime Rom e Sinti sono state ignorate, le loro voci sono rimaste inascoltate e le loro famiglie hanno dovuto convivere con un vuoto impossibile da colmare. Oggi ne onoriamo la memoria e riaffermiamo la nostra responsabilità comune affinché questo capitolo dell’Olocausto non venga mai dimenticato né minimizzato.
Con il passare degli anni, le voci dei sopravvissuti si fanno sempre più rare e, di conseguenza, cresce la nostra responsabilità di preservarne la memoria. Ogni anno celebriamo il 2 agosto come Giornata europea della memoria dell’Olocausto dei Rom. Ricordando il passato, riaffermiamo il nostro impegno a impedire che atrocità simili possano mai più verificarsi.
Mentre impariamo dal passato, dobbiamo anche affrontare le ingiustizie del presente. L’antiziganismo resta una sfida persistente per molti Rom in tutta Europa e continua ad alimentare disuguaglianze, esclusione sociale, discriminazione sistemica e violenza. Questo è inaccettabile. Siamo uniti nel contrastare la discriminazione, il razzismo e l’odio in tutte le loro forme. Affrontare questa eredità è uno dei pilastri fondamentali del Quadro strategico dell’UE per i Rom 2020-2030, che promuove l’inclusione dei Rom in tutti gli ambiti della vita. Anche la Strategia contro il razzismo 2026-2030, adottata di recente, considera esplicitamente l’antiziganismo una forma distinta e grave di razzismo che richiede interventi specifici.
Custodiamo nel cuore la memoria delle vittime e non le dimenticheremo mai. Rinnoviamo il nostro impegno a difendere i valori sui quali si fonda la nostra Unione. È attraverso la memoria, l’educazione e un’azione determinata che possiamo costruire un’Unione in cui ogni persona possa vivere con dignità, uguaglianza e libertà. L’odio non trova posto in Europa.
Na bisteras. Non dimenticheremo mai.”
La dichiarazione è disponibile online.
- Data di pubblicazione
- 3 agosto 2026
- Autore
- Rappresentanza in Italia