Passa ai contenuti principali
Logo della Commissione europea
Rappresentanza in Italia

Dichiarazione della Presidente von der Leyen a seguito della riunione della coalizione dei volonterosi

  • Dichiarazione
  • 8 dicembre 2025
  • Rappresentanza in Italia
  • 2 min di lettura
Press statement by Ursula von der Leyen, President of the European Commission, Dan Jørgensen, European Commissioner, and Fatih Birol, Executive Director of IEA, on the provisional agreement on the phasing out of Russian fossil fuels under REPowerEU

Questo pomeriggio abbiamo avuto una riunione della coalizione dei volenterosi. Ho aggiornato il presidente Zelensky e i leader presenti su due priorità fondamentali: il sostegno all'Ucraina e il rafforzamento della preparazione europea in materia di difesa. 

Sappiamo tutti qual è la posta in gioco e sappiamo che non abbiamo più tempo da perdere. Garantire il sostegno finanziario contribuirà alla sopravvivenza dell'Ucraina ed è un atto fondamentale di difesa europea.
 
In questa nuova era, la geoeconomia va di pari passo con la geopolitica. Conosciamo l’impatto severo che le nostre sanzioni hanno sull'economia di guerra russa. Insieme ai nostri alleati, l'Europa ha i mezzi e la volontà per aumentare la pressione sulla Russia affinché si sieda al tavolo dei negoziati.

La nostra proposta di prestito di riparazione è complessa, ma alla base mira ad aumentare il costo della guerra per la Russia. La proposta si basa sui saldi finanziari generati dagli asset russi congelati. Questi saldi verrebbero utilizzati per le riparazioni. Pertanto, più a lungo Putin prolungherà la guerra, spargerà sangue, toglierà vite umane e distruggerà infrastrutture ucraine, più alti saranno i costi per la Russia. 

Sappiamo che la difesa dell'Europa è una nostra responsabilità. Continuiamo a portare avanti con urgenza la nostra tabella di marcia sulla prontezza, la mobilità militare e le nostre iniziative faro paneuropee. Mentre stiamo ancora esaminando i piani SAFE ricevuti dagli Stati membri, l'Ucraina è inclusa in 15 dei 19 presentati. Non si tratta solo di denaro: l'Ucraina sta progredendo grazie alle lezioni apprese duramente sul campo di battaglia e noi stiamo imparando con loro. Integrando le nostre basi industriali della difesa stiamo costruendo una forte capacità di deterrenza, per oggi e per domani.
 
Mentre l'Ucraina si impegna in autentici sforzi diplomatici per la pace, la Russia inganna ripetutamente e cerca di guadagnare tempo. Si fa beffe della diplomazia e intensifica gli attacchi, mentre finge di perseguire la pace. Oggi questa facciata rimane ben salda. Ma noi non ci lasceremo ingannare, noi sappiamo chi è l'aggressore e chi è la vittima in questa guerra.

La brutale guerra della Russia cercava di dividerci, ma ha ottenuto il risultato opposto. I nostri legami sono più forti che mai. Non siamo uniti solo da interessi di difesa, ma anche dai nostri valori comuni. E così continueremo. Uniti nel sostenere l'Ucraina e nel difendere l'Europa.

Dettagli

Data di pubblicazione
8 dicembre 2025
Autore
Rappresentanza in Italia