
La Commissione europea accoglie con favore l'accordo politico raggiunto ieri tra il Parlamento europeo e il Consiglio, che apre all'Ucraina la possibilità di essere associata ai 7,3 miliardi di € del Fondo europeo per la difesa (FED). Si tratta di un importante passo avanti nella cooperazione tra UE e Ucraina in materia di difesa e nel rafforzamento della sicurezza collettiva e della resilienza industriale dell'Europa. L’accordo apre inoltre la strada alla graduale integrazione dell'Ucraina nella base industriale e tecnologica di difesa europea (EDTIB).
L'accordo fa parte di un più ampio pacchetto legislativo volto a promuovere gli investimenti nel settore della difesa nell'ambito del bilancio dell'UE, il cosiddetto "mini-omnibus". Esso renderà i programmi dell'UE più flessibili e meglio allineati per sostenere la base industriale e tecnologica di difesa europea (EDTIB), l'innovazione e le infrastrutture, dalla mobilità militare alle tecnologie a duplice uso.
Si tratta di un elemento chiave nell'attuazione del piano "ReArm Europe" e di un complemento diretto alla revisione intermedia della politica di coesione e all'omnibus sulla prontezza alla difesa. Segna un nuovo traguardo nel rafforzamento della cooperazione con l'Ucraina e dei suoi ecosistemi industriali nel settore della difesa.
Maggiori informazioni sono disponibili in un comunicato stampa online.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 6 novembre 2025
- Autore
- Rappresentanza in Italia