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Oggi la Commissione europea ha adottato lo stanziamento provvisorio di 150 miliardi di EUR in assistenza finanziaria per rafforzare la prontezza alla difesa in tutta l'Unione. Questo importante passo, intrapreso nell'ambito del programma di azione in materia di sicurezza per l'Europa (SAFE), mira a rafforzare le capacità di difesa dell'UE e ad aiutare gli Stati membri a colmare le lacune critiche, nonché ad acquistare insieme prodotti per la difesa.
La ripartizione provvisoria per Stato membro è disponibile qui.
A seguito della sua adozione da parte del Consiglio nel maggio 2025, il programma SAFE ha suscitato un forte interesse, con 19 Stati membri che hanno espresso la loro intenzione di partecipare e di cercare sostegno al di là del bilancio disponibile.
SAFE fornirà prestiti a lungo termine e a basso costo per aiutare gli Stati membri ad acquistare attrezzature di difesa urgentemente necessarie. SAFE consentirà inoltre all'UE di sostenere ulteriormente l'Ucraina associando fin dall'inizio la sua industria della difesa allo strumento. Il programma prevede un periodo di grazia di 10 anni per il rimborso dei prestiti, tassi di interesse competitivi e opzioni per accordi bilaterali con paesi terzi per ampliare l'ammissibilità.
Gli Stati membri possono ora preparare i loro piani nazionali di investimento, descrivendo il ricorso all'eventuale assistenza finanziaria, da presentare entro la fine di novembre 2025. La Commissione valuterà quindi tali piani nazionali, con l'obiettivo di effettuare i primi esborsi all'inizio del 2026.
Contesto
Il regolamento SAFE è stato adottato il 27 maggio 2025, nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 2030", un ambizioso pacchetto nel settore della difesa che fornisce leve finanziarie agli Stati membri dell'UE per stimolare un'impennata degli investimenti nelle capacità di difesa.
SAFE consentirà agli Stati membri di aumentare immediatamente e in modo massiccio i loro investimenti nel settore della difesa attraverso appalti congiunti dell'industria europea della difesa, concentrandosi sulle capacità prioritarie. Ciò contribuirà a garantire l'interoperabilità, la prevedibilità e la riduzione dei costi per una solida base industriale europea della difesa. L'Ucraina e i paesi EFTA/SEE potranno partecipare agli appalti comuni e sarà possibile acquistare dalle loro industrie.
SAFE consentirà inoltre ai paesi in via di adesione, ai paesi candidati, ai potenziali candidati e ai paesi che hanno firmato partenariati in materia di sicurezza e difesa con l'UE di aderire agli appalti comuni e di contribuire alla domanda aggregata. Possono inoltre negoziare accordi specifici reciprocamente vantaggiosi sulla partecipazione delle rispettive industrie a tali appalti.
Per maggiori informazioni
Industria della difesa dell'UE
Citazioni
"La decisione odierna dimostra l'impegno dell'Unione europea a favore della cooperazione in materia di difesa e la sua determinazione a investire in un futuro più sicuro. Mentre andiamo avanti con il programma SAFE, aiuteremo gli Stati membri a potenziare le loro capacità di difesa sulla base delle loro priorità nazionali e della NATO."
Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia
"SAFE è un successo storico per l'Unione europea. Con il Libro bianco sulla prontezza alla difesa ci siamo impegnati a sostenere gli sforzi di riarmo degli Stati membri e dell'Ucraina. Meno di sei mesi dopo, questa è ormai una realtà. Questo importo significativo contribuirà a scoraggiare i nostri nemici e a rafforzare la difesa europea. D'ora in poi lavoreremo a stretto contatto con i nostri Stati membri per garantire che tali finanziamenti siano utilizzati per migliorare l'interoperabilità, sviluppare la base industriale europea della difesa e rafforzare le nostre capacità di difesa collettiva."
Andrius Kubilius, Commissario per la Difesa e lo spazio
"Stiamo mettendo il bilancio dell'UE al servizio della nostra sicurezza. Con SAFE sfruttiamo al massimo le nostre risorse, aiutando gli Stati membri a spendere in modo più efficiente per la difesa. Dimostra inoltre che l'UE può agire in modo rapido e deciso quando necessario.""
Piotr Serafin, Commissario per il Bilancio, la lotta antifrode e la pubblica amministrazione
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 9 settembre 2025
- Autore
- Rappresentanza in Italia