
La Commissione europea ha avviato oggi il primo riesame del regolamento sulle sovvenzioni estere. Come primo passo di tale riesame, la Commissione chiede un riscontro alle parti interessate, con scadenza al 18 novembre 2025.
Teresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva, ha dichiarato: "La prima relazione di riesame è prevista per luglio 2026, a tre anni dall'entrata in vigore del regolamento sulle sovvenzioni estere. Sarà l'occasione per fare il punto sull'attuazione e sull'applicazione del regolamento fino ad oggi e per mettere in cantiere eventuali miglioramenti. Con la consultazione pubblica e l'invito a presentare contributi che abbiamo lanciato oggi, gli Stati membri e i portatori di interessi possono presentare le loro opinioni e aiutare la Commissione a rivedere la propria prassi relativa al regolamento sulle sovvenzioni estere, consentendole di affrontare al meglio le distorsioni causate dalle sovvenzioni estere nel mercato interno e al contempo di ridurre al minimo gli oneri normativi."
Stéphane Séjourné, Vicepresidente esecutiva per la Prosperità e la strategia industriale, ha dichiarato: "Gli appalti pubblici rappresentano circa il 15 % del prodotto nazionale lordo dell'UE. Data la portata di questa cifra, gli europei si aspettano che il processo di selezione sia equo e non distorto dalle sovvenzioni provenienti da paesi terzi. Tuttavia, il monitoraggio di tale obiettivo dovrebbe essere il meno burocratico e il più trasparente possibile. Invito i portatori di interessi a cogliere l'occasione per presentare le proprie osservazioni in merito alla complessità delle norme e ai costi che ne derivano e a condividere le loro idee per una potenziale semplificazione."
Maggiori informazioni saranno disponibili sul portale "Dì la tua" della Commissione e nel comunicato stampa.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 12 agosto 2025
- Autore
- Rappresentanza in Italia