
La Commissione europea ha pubblicato il suo rapporto per monitorare i progressi verso l’obiettivo dell’UE di dimezzare entro il 2030 il numero di morti e feriti gravi sulle strade. Sebbene siano stati compiuti progressi nella riduzione delle vittime della strada, il rapporto rivela che il ritmo attuale è insufficiente.
Nel 2024, 19 940 persone hanno perso la vita sulle strade europee. Si tratta di una diminuzione del 12% rispetto al 2019, ma ben lontana dalla riduzione annua del 4,6% necessaria per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030, come stabilito nel quadro strategico dell’UE per la sicurezza stradale 2021-2030. Gli incidenti stradali continuano a imporre costi enormi all’economia dell’UE, stimati in circa il 2% del prodotto interno lordo, mentre fino a 100 000 persone subiscono ogni anno lesioni invalidanti a vita.
La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa tra l’UE e gli Stati membri. Sebbene le autorità nazionali e locali realizzino la maggior parte delle azioni quotidiane, anche l’UE svolge un ruolo chiave nel rafforzare la sicurezza stradale in tutta Europa. Tra le recenti iniziative dell’UE figurano requisiti aggiornati per le patenti di guida, un migliore controllo transfrontaliero dell’applicazione delle norme sul traffico e una revisione complessiva delle norme UE in materia di sicurezza stradale e immatricolazione dei veicoli.
Il rapporto odierno presenta azioni più ambiziose che richiedono sforzi coordinati da parte delle istituzioni dell’UE, degli Stati membri e delle autorità locali. La Commissione adotterà misure in cinque aree prioritarie, tra cui la promozione della sicurezza delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto intelligenti; il rafforzamento dell’applicazione delle norme sulla circolazione stradale e della deterrenza contro i comportamenti scorretti alla guida; l’avanzamento nell’implementazione delle tecnologie di sicurezza dei veicoli; la gestione delle nuove forme di mobilità; e il rafforzamento del ruolo prioritario della ricerca sulla sicurezza stradale.
“Ogni morte sulle strade è una tragedia. Sebbene abbiamo compiuto progressi importanti, dobbiamo accelerare i nostri sforzi e agire più rapidamente e con maggiore determinazione. Le azioni che presentiamo oggi sosterranno gli Stati membri nel salvare migliaia di vite, nel ridurre i pesanti costi economici e sociali degli incidenti stradali e nel garantire che l’Europa resti un leader globale nella sicurezza automobilistica e nell’innovazione”, ha dichiarato Apostolos Tzitzikostas, Commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il turismo.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 16 febbraio 2026
- Autore
- Rappresentanza in Italia