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Rappresentanza in Italia

Le autorità per la tutela dei consumatori intensificano le azioni a tutela dei diritti degli utenti di videogiochi (“gamer”)

  • Articolo
  • 30 settembre 2026
  • Rappresentanza in Italia
  • 1 min di lettura
gamer
Pixabay

Oggi la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori (CPC) ha avviato azioni coordinate a livello dell'UE in relazione a nove società di videogiochi, con l'obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti dei giocatori (i cosiddetti “gamer”). Con queste azioni la rete CPC sta dando seguito ai principi chiave sulle valute virtuali nei videogiochi, una serie di orientamenti sul diritto dell'UE in materia di tutela dei consumatori che promuovono la trasparenza e l'equità nell'uso delle valute virtuali all'interno dei videogiochi (“in-game”).  

Le azioni coordinate lanciate oggi mirano a garantire l'applicazione dei seguenti principi: garantire prezzi chiari e trasparenti, non inserire costi occulti, non forzare acquisti indesiderati di valuta, fornire informazioni chiare prima dell'acquisto, rispettare il diritto di recesso, utilizzare termini equi e comprensibili e proteggere i consumatori vulnerabili.  

Per ulteriori informazioni consultare il comunicato stampa. 

 

Data di pubblicazione
30 settembre 2026
Autore
Rappresentanza in Italia