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Rappresentanza in Italia

L'UE fornisce aiuti d'emergenza e organizza un ponte aereo umanitario in risposta ai terremoti in Venezuela

  • Comunicato stampa
  • 29 giugno 2026
  • Rappresentanza in Italia
  • 2 min di lettura
ECHO Flight in action

In risposta al crescente fabbisogno umanitario causato dai recenti terremoti in Venezuela, l'Unione europea stanzia 5 milioni di € di aiuti umanitari per fornire assistenza immediata alle comunità più colpite. Questi finanziamenti d'emergenza saranno destinati principalmente alla fornitura di alloggi temporanei e di assistenza sanitaria alle persone colpite dal disastro.

Inoltre, l'UE sta organizzando un ponte aereo umanitario per trasportare beni essenziali nelle aree interessate. Un volo partirà all'inizio della settimana da Copenaghen con circa 50 tonnellate di materiali per l'allestimento di ripari, attrezzature per l'approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari, nonché forniture destinate all'istruzione.

Questo nuovo intervento si aggiunge ai 52 milioni di € già stanziati quest'anno per far fronte alle conseguenze umanitarie della crisi socioeconomica in Venezuela.

Gli aiuti umanitari si inseriscono nel quadro del costante impegno dell'UE nel coordinare la risposta all'emergenza attraverso il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea. La Commissione ha ricevuto offerte di assistenza da 11 Stati membri dell'UE e da uno Stato partecipante, comprendenti squadre di ricerca e soccorso, équipe mediche e supporto alle telecomunicazioni.

Nel fine settimana una squadra composta da 11 esperti tecnici provenienti da Spagna, Austria, Italia, Lussemburgo, Belgio, Estonia e dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) della Commissione è arrivata in Venezuela per sostenere le operazioni sul terreno, cui si aggiunge un ulteriore gruppo di esperti messo a disposizione dall'Italia. Finora sono quindi 14 i paesi europei che hanno contribuito all'operazione di soccorso con squadre di ricerca e soccorso, équipe mediche, supporto alle telecomunicazioni o competenze tecniche.

È stato inoltre attivato il servizio satellitare Copernicus nella modalità di mappatura di emergenza. Il sistema acquisisce immagini ad alta risoluzione delle aree colpite dalla crisi, trasformando i dati grezzi in mappe operative a supporto delle squadre di soccorso, delle organizzazioni umanitarie e delle autorità di protezione civile. Copernicus ha già prodotto 25 mappe e 13 immagini relative a 13 diverse aree di interesse.

La Commissaria per la Preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha dichiarato: "L'UE continua a essere al fianco del popolo venezuelano e lo dimostra impiegando tutti gli strumenti di cui dispone. Questi ulteriori finanziamenti e le forniture inviate offriranno un sostegno indispensabile alle famiglie che hanno perso la casa, ai pazienti che necessitano di assistenza medica e ai bambini le cui scuole sono state danneggiate. Gli Stati membri dell'UE continuano a dare prova di una straordinaria solidarietà: sono già 14 i paesi dell’UE che contribuiscono a questa operazione di soccorso, mentre l'Unione europea coordina e trasporta gli aiuti, in un autentico spirito di Team Europe."

Data di pubblicazione
29 giugno 2026
Autore
Rappresentanza in Italia