
Due voli di rimpatrio noleggiati direttamente dalla Commissione europea sono atterrati in sicurezza in Romania, riportando a casa 356 cittadini europei rimasti bloccati in Medio Oriente. I voli sono partiti dall’Oman e sono stati organizzati nell’ambito degli sforzi dell’UE per assistere i cittadini europei nella regione.
Per la prima volta in assoluto la Commissione ha mobilitato le proprie risorse di trasporto e logistiche rescEU, su richiesta delle autorità rumene. L’operazione segna una tappa importante nell’ampliamento degli strumenti di risposta del Meccanismo di protezione civile dell'UE (UCPM).
Le risorse rescEU sono state attivate dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'UE. Quando nessuno Stato membro dell’UE o paese partecipante all’UCPM è in grado di mettere a disposizione mezzi di trasporto a seguito di una richiesta di assistenza, rescEU può intervenire. Nell’ambito di questo strumento, la Commissione può coprire fino al 100% dei costi di trasporto.
Hadja Lahbib, Commissaria per la Parità e per la Preparazione e la gestione delle crisi, ha dichiarato: “Quando scoppia una crisi, l’Europa è al servizio dei suoi cittadini. Quando le capacità nazionali raggiungono i loro limiti, l’UE interviene con un forte sostegno. Per la prima volta, gli aerei rescEU volano per rimpatriare cittadini europei bloccati in Medio Oriente. Il nostro meccanismo di protezione civile è attivo giorno e notte per riportare a casa i cittadini europei. L’Europa si unisce nei momenti di crisi.”
Oltre a questi voli rescEU, finora l’UE ha sostenuto 42 voli, che hanno permesso di riportare in sicurezza oltre 4 100 cittadini europei in Belgio, Bulgaria, Cechia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Romania, Slovacchia e Svezia.
Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori voli, poiché 23 paesi hanno richiesto assistenza all’UE: Belgio, Bulgaria, Cechia, Estonia, Irlanda, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia, Bosnia-Erzegovina e Montenegro.
Maggiori informazioni sono disponibili nel relativo comunicato stampa.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 9 marzo 2026
- Autore
- Rappresentanza in Italia