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Rappresentanza in Italia

L’UE riceve 1,4 miliardi di € di proventi derivanti dagli attivi russi immobilizzati, destinati al sostegno all’Ucraina

  • Articolo
  • 5 agosto 2026
  • Rappresentanza in Italia
  • 2 min di lettura
bandiera Ucraina-Ue
EU

Il 3 agosto l’Unione europea ha ricevuto 1,4 miliardi di € di proventi straordinari generati dagli interessi sulle disponibilità liquide derivanti dagli attivi della Banca centrale russa (CBR), immobilizzati e detenuti presso i depositari centrali di titoli (CSD). Il trasferimento di questo importo è il quinto nel suo genere, dopo la quarta tranche erogata nel marzo 2026. L’importo corrisponde ai proventi accumulati nel primo semestre del 2026. Dalla loro immobilizzazione, gli attivi russi hanno generato complessivamente 8 miliardi di € di proventi straordinari.

La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “La Russia deve pagare per la distruzione che ha causato. E stiamo utilizzando i proventi derivanti dagli attivi russi immobilizzati per assicurarci che lo faccia. Mettiamo a disposizione dell’Ucraina altri 1,4 miliardi di €. Questo contribuirà a sostenere la continua resistenza dell’Ucraina contro la guerra illegale della Russia.”

I fondi provengono dagli attivi della CBR immobilizzati nell’ambito delle sanzioni dell’UE adottate in risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Mentre gli attivi stessi restano immobilizzati, gli interessi sulle disponibilità liquide non appartengono alla Russia e, su proposta della Commissione e dell’Alta rappresentante, il Consiglio ha deciso che tali proventi netti debbano essere utilizzati per sostenere l’Ucraina. Questa misura rientra nell’impegno costante dell’UE a sostenere l’Ucraina per tutto il tempo necessario.

Il 95% dei proventi sarà utilizzato per sostenere l’Ucraina attraverso il meccanismo di cooperazione per i prestiti all’Ucraina (ULCM) e il 5% attraverso lo strumento europeo per la pace (EPF). L’ULCM fornisce un sostegno non rimborsabile per assistere l’Ucraina nel rimborso del prestito di assistenza macrofinanziaria dell’UE erogato nel corso del 2025, nonché dei prestiti concessi dai finanziatori bilaterali del G7 nell’ambito dell’iniziativa del G7 sui prestiti per l'accelerazione delle entrate straordinarie (Extraordinary Revenue Acceleration – ERA – Loans). Il sostegno complessivo nell’ambito dei prestiti ERA ammonta a 45 miliardi di €.

Lo strumento europeo per la pace, invece, aiuta l’Ucraina a far fronte alle sue urgenti esigenze militari e di difesa.

Maggiori informazioni sono disponibili online nel comunicato stampa.

Data di pubblicazione
5 agosto 2026
Autore
Rappresentanza in Italia