Passa ai contenuti principali
Logo della Commissione europea
Rappresentanza in Italia

Molti europei chiedono una migliore protezione contro la povertà energetica

  • Comunicato stampa
  • 12 dicembre 2025
  • Rappresentanza in Italia
  • 2 min di lettura
consumers behaviour energy
EC

Secondo l’ultimo Eurobarometro, la tutela dei consumatori vulnerabili resta una delle principali preoccupazioni degli europei. L’indagine, condotta a livello dell’UE, si è concentrata sulla percezione dei servizi energetici da parte dei consumatori, sulle fonti di informazione utilizzate per scegliere i fornitori e sulle aree in cui i mercati dell’energia possono essere migliorati per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini.

Per accelerare la transizione verso l’energia pulita senza lasciare indietro nessuno, è fondamentale comprendere il comportamento dei cittadini e il loro livello di fiducia nel mercato energetico. Dallo studio emerge che il 38% degli europei chiede una protezione più forte per i consumatori vulnerabili, in particolare quelli in condizioni di povertà energetica. Al secondo posto tra le priorità indicate figura una maggiore chiarezza e trasparenza delle bollette, che oggi solo un terzo degli intervistati dichiara di comprendere pienamente.

I livelli di fiducia nel mercato dell’energia e nei fornitori risultano più eterogenei. Oltre due terzi dei consumatori affermano di fidarsi dei propri fornitori di elettricità e gas quando si tratta di prezzi equi, ma reputazione e qualità del servizio continuano a pesare più del costo finale.

I risultati sottolineano l’esigenza di una comunicazione più chiara, di una migliore protezione dei consumatori e di procedure semplificate per accompagnare il passaggio a un’energia più pulita. Temi chiave come accessibilità economica, tutela dei consumatori e responsabilizzazione saranno centrali nel prossimo piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili — atteso per la prossima settimana — e nel pacchetto energetico dei cittadini.

L’Eurobarometro è stato condotto tra il 30 giugno e il 15 luglio 2025 nei 27 Stati membri, attraverso 18 250 interviste telefoniche su linee fisse e mobili.

Ulteriori informazioni sui risultati dell’indagine sono disponibili online.

 

Dettagli

Data di pubblicazione
12 dicembre 2025
Autore
Rappresentanza in Italia