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Rappresentanza in Italia

Nuove norme sui rifiuti per migliorare la circolarità nel settore tessile e ridurre gli sprechi alimentari

  • Comunicato stampa
  • 16 ottobre 2025
  • Rappresentanza in Italia
  • 2 min di lettura
riciclo
EC

Entrano oggi in vigore le norme rivedute della direttiva quadro sui rifiuti. Si tratta di un importante passo avanti nella lotta agli sprechi tessili e alimentari. La direttiva riveduta promuoverà inoltre un'economia circolare in tutta l'UE, promuovendo in particolare l'innovazione e orientandosi verso pratiche industriali e di consumo più sostenibili. 

Per quanto riguarda la gestione sostenibile dei rifiuti tessili, la direttiva riveduta introduce due serie principali di misure per affrontare il significativo impatto ambientale del settore tessile e dell'abbigliamento dell'UE. Tutti gli Stati membri saranno tenuti a istituire un proprio regime di responsabilità estesa del produttore per i prodotti tessili e le calzature, in base al quale le tasse derivanti da tale regime saranno riscosse e utilizzate per finanziare la raccolta, il riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento dei prodotti tessili. Inoltre, tutti i prodotti tessili raccolti separatamente saranno a partire da ora considerati rifiuti. Ciò garantirà un'interpretazione uniforme in tutti gli Stati membri di ciò che costituisce i rifiuti rispetto ai prodotti tessili usati e gli Stati membri dovranno garantire che i prodotti tessili raccolti separatamente siano sottoposti a operazioni di cernita prima della loro possibile spedizione.

Anche la lotta agli sprechi alimentari è un obiettivo fondamentale della direttiva. Entro il 2030 gli Stati membri dovranno ridurre gli sprechi alimentari del 10% nella trasformazione e nella fabbricazione e del 30% pro capite nella vendita al dettaglio e nel consumo. Tale obbligo riguarda ristoranti, servizi di ristorazione e famiglie. Per conseguire tali obiettivi, gli Stati membri dovranno valutare e adattare i loro programmi di prevenzione degli sprechi alimentari. Per monitorare i progressi compiuti, la Commissione europea effettuerà un riesame completo entro il 2027. 

Anche la produzione e il consumo di prodotti tessili hanno un impatto ambientale significativo: nel 2019 sono stati prodotti circa 12,6 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, di cui solo un quinto è stato raccolto separatamente per il riutilizzo o il riciclaggio. Analogamente, i dati comunicati dal 2020 e fino al 2023 hanno evidenziato livelli significativi di sprechi alimentari e finora non vi è una chiara tendenza al ribasso. La direttiva riveduta rappresenta un'opportunità unica per affrontare queste tematiche urgenti. 

Maggiori informazioni sulle norme rivedute in materia di rifiuti sono disponibili online.

Data di pubblicazione
16 ottobre 2025
Autore
Rappresentanza in Italia