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Rappresentanza in Italia
Comunicato stampa11 luglio 2024Rappresentanza in Italia1 min di lettura

Il Consiglio europeo della ricerca assegna la 2000a sovvenzione per avvicinare le scoperte della ricerca al mercato

Consiglio Europeo della Ricerca
EU

Il Consiglio europeo della ricerca (CER) annuncia oggi che 100 scienziati di punta riceveranno sovvenzioni "Proof of Concept". Finanziate a titolo di Orizzonte Europa, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, le sovvenzioni "Proof of Concept" sono destinate ai ricercatori che, avendo già ricevuto una sovvenzione del CER, intendono portare la loro ricerca a una fase successiva. Il finanziamento permetterà loro di esplorare le potenziali applicazioni delle loro scoperte. Quest'ultima serie di sovvenzioni comprende il 2000° progetto che beneficia di questo tipo di finanziamento: il progetto DeepSpacePULSE, guidato dall'astrofisica Nanda Rea, del Consiglio nazionale della ricerca spagnolo. 

Iliana Ivanova, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Dal 2011, anno in cui è stato avviato il programma, i beneficiari di sovvenzioni del Consiglio europeo della ricerca hanno ricevuto più di 300 milioni di € in sovvenzioni ‘Proof of Concept’. Grazie ai finanziamenti di Orizzonte Europa sono stati in grado di passare dalla ricerca all'avanguardia all'innovazione. Questi ricercatori sono un eccellente esempio del modo in cui importanti risultati della ricerca finanziati dall'UE possono essere tradotti e commercializzati. Mi congratulo vivamente con la professoressa Nanda Rea e con tutti gli altri nuovi vincitori delle sovvenzioni ‘Proof of Concept’.”

DeepSpacePULSE mira a facilitare l'esplorazione dello spazio profondo. Attualmente, per trovare la loro strada, veicoli spaziali e satelliti utilizzano molta energia per scambiare informazioni fondamentali per la navigazione con i coordinatori di missione sulla Terra. Nanda Rea utilizzerà i fondi per testare la fattibilità di un nuovo sistema di navigazione che sarà utilizzato per guidare veicoli di esplorazione dello spazio, come i satelliti nelle missioni a lungo termine nello spazio profondo. Il sistema utilizzerà gli attributi GPS delle stelle pulsar per creare una piccola unità di navigazione autonoma leggera. Questa soluzione promette di essere competitiva nei mercati spaziali pubblici e privati.

Le sovvenzioni, del valore di 150 000 € ciascuna, aiutano i ricercatori a colmare il divario tra le scoperte derivanti dalla loro ricerca di frontiera e l'applicazione pratica dei risultati, comprese le prime fasi della commercializzazione. 

Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa del Consiglio europeo della ricerca.

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Data di pubblicazione
11 luglio 2024
Autore
Rappresentanza in Italia