Passa ai contenuti principali
Rappresentanza in Italia
Comunicato stampa7 febbraio 2023Rappresentanza in Italia

Terremoto: l'UE mobilita più di 1 180 soccorritori per la Turchia attraverso il meccanismo di protezione civile

Protezione civile
UE

Il terremoto di magnitudo 7,8 che ha scosso la Turchia e la Siria ieri mattina ha già tolto la vita a migliaia di persone, mentre molti sono ancora imprigionati sotto le macerie. A seguito dell'attivazione del meccanismo unionale di protezione civile da parte della Turchia, 19 Stati membri dell'UE (Austria, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ungheria) insieme all'Albania e al Montenegro hanno offerto squadre che saranno guidate dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'UE e dalle autorità turche.

Delle 25 squadre di ricerca e salvataggio destinate alle zone più colpite della Turchia per aiutare gli operatori di primo intervento sul terreno, 11 sono già arrivate. Due squadre mediche sono altresì state inviate tramite il meccanismo unionale di protezione civile per fornire assistenza sanitaria di emergenza. In totale 1 185 soccorritori e 79 unità cinofile sono stati offerti dai paesi europei. Questi numeri potrebbero aumentare ulteriormente.

Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'UE ha inoltre riunito una squadra di esperti del meccanismo di protezione civile dell'UE provenienti da 11 Stati membri che sono stati immediatamente dispiegati in Turchia per sostenere le operazioni.

In Siria l'UE è in contatto con i suoi partner umanitari sul terreno e finanzia le organizzazioni umanitarie che svolgono operazioni di ricerca e salvataggio, forniscono sostegno idrico e igienico-sanitario e distribuiscono coperte e articoli per l'igiene nelle aree colpite. Stanno anche valutando il livello dei danni e i bisogni all'interno del paese all'indomani del terremoto per adattare la loro risposta. 

L'UE sta valutando tutte le opzioni praticabili per dispiegare risorse aggiuntive in Siria a sostegno delle popolaz

Dettagli

Data di pubblicazione
7 febbraio 2023
Autore
Rappresentanza in Italia