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Rappresentanza in Italia
Dichiarazione9 novembre 2022Rappresentanza in Italia

Dichiarazione della Commissione europea sulla situazione nel Mediterraneo centrale

Bandiera europea
Pixabay

Dichiarazione della Commissione europea sulla situazione nel Mediterraneo centrale

La Commissione europea invita a procedere immediatamente allo sbarco, nel più vicino luogo sicuro, di tutte le persone soccorse che si trovano a bordo dell'Ocean Viking.

La situazione a bordo della nave ha raggiunto un livello critico e deve essere affrontata con urgenza per evitare una tragedia umanitaria.

L'obbligo giuridico di salvare le persone in pericolo e di salvaguardare la vita umana in mare è chiaro e inequivocabile, indipendentemente dalle circostanze che portano le persone a trovarsi in una situazione di pericolo.

La Commissione ricorda il principio di leale cooperazione e invita gli Stati membri a collaborare per garantire una risposta comune, assegnando la massima importanza al preminente principio di sacralità della vita umana.

È importante fornire sostegno agli Stati membri che registrano regolari arrivi via mare. Sulla base del meccanismo di solidarietà concordato, è disponibile un numero significativo di posti per la ricollocazione per contribuire ad alleviare parte della pressione attraverso la ricollocazione in altri Stati membri.

Il miglior modo per gestire la migrazione è la collaborazione tra Stati membri per ottenere soluzioni comuni a livello europeo.

Il carattere specifico delle pratiche di ricerca e soccorso che si sono sviluppate nel Mediterraneo negli ultimi anni, e sono oggi sotto ai nostri occhi, richiede un quadro strutturale, affidabile e sostenibile, in linea con le competenze dell'UE e con le norme internazionali.

Nell'ambito del nuovo patto sulla migrazione e l'asilo, oltre a un solido meccanismo di solidarietà, la Commissione ha definito un percorso per una risposta comune in materia di ricerca e soccorso. Si tratta di un elemento chiave della gestione europea integrata delle frontiere.

La Commissione darà nuovo impulso ai lavori per rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri in materia di attività di ricerca e soccorso. Convocherà quindi con urgenza gli Stati membri affinché si adoperino ulteriormente per trovare soluzioni comuni e si attende che tutti gli Stati membri partecipino in uno spirito di leale cooperazione, solidarietà e fiducia reciproca.

La situazione cui stiamo assistendo nel Mediterraneo evidenzia ancora una volta l'urgente necessità di una politica basata su un approccio unico e coeso in materia di migrazione e asilo. La Commissione ha proposto tale sistema due anni fa e coglie l'occasione per rinnovare il suo invito agli Stati membri e al Parlamento europeo a portare avanti i lavori per la sua adozione.

Poter disporre di un quadro adeguato e sostenibile per la gestione della migrazione a livello dell'UE, sotto forma del nuovo patto sulla migrazione e l'asilo, ci garantisce una soluzione strutturale a tali situazioni.

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Data di pubblicazione
9 novembre 2022
Autore
Rappresentanza in Italia