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Rappresentanza in Italia
Comunicato stampa8 giugno 2023Rappresentanza in Italia

Green Deal europeo: il Fondo per la modernizzazione dell'UE investe 2,4 miliardi di € per accelerare la transizione verde in sette Stati membri

Green deal
EU

Oggi il Fondo per la modernizzazione dell'Unione europea ha erogato 2,4 miliardi di € a favore di 31 progetti in sette paesi beneficiari per contribuire a modernizzarne i sistemi energetici, ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori dell'energia, dell'industria e dei trasporti e migliorare l'efficienza energetica

Oggi il Fondo per la modernizzazione dell'Unione europea ha erogato 2,4 miliardi di € a favore di 31 progetti in sette paesi beneficiari per contribuire a modernizzarne i sistemi energetici, ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori dell'energia, dell'industria e dei trasporti e migliorare l'efficienza energetica. Si tratta del maggiore esborso comune effettuato finora e darà impulso alla transizione verde dell'Europa. Gli investimenti aiuteranno gli Stati membri beneficiari a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi, conseguire i propri obiettivi in materia di clima ed energia per il 2030 e contribuire all'impegno a lungo termine dell'UE verso la neutralità climatica entro il 2050.

I proventi del sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE hanno reso possibili ulteriori investimenti in Romania (1,1 miliardi di €), Cechia (1 miliardo di €), Bulgaria (197 milioni di €), Polonia (47 milioni di €), Croazia (88 milioni di €), Lettonia (5 milioni di €) e Lituania (1 milione di €). Gli importi erogati oggi portano gli esborsi totali del Fondo per la modernizzazione dal gennaio 2021 a circa 7,5 miliardi di €, a beneficio di 10 Stati membri ammissibili. I progetti finanziati in data odierna sono incentrati sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sulla modernizzazione delle reti energetiche e sull'efficienza energetica.

Tra gli esempi di proposte che hanno ricevuto finanziamenti oggi figurano:

  • l'ammodernamento della rete di distribuzione dell'energia elettrica in Bulgaria per accelerare l'elettrificazione dei trasporti, la diffusione dello stoccaggio e la decarbonizzazione e il decentramento del consumo e della produzione di energia;
  • la diffusione del fotovoltaico e delle capacità di stoccaggio di energia per i fornitori pubblici di servizi idrici in Croazia;
  • il miglioramento dell'efficienza energetica e il risparmio energetico nei nuovi edifici del settore pubblico attraverso il programma ENERGov in Cechia; 
  • l'introduzione di veicoli elettrici e delle relative infrastrutture di ricarica in Lettonia;
  • la ristrutturazione di condomini in Lituania;
  • il sostegno alla cogenerazione per il teleriscaldamento in Polonia;
  • l'introduzione di nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, teleriscaldamento e infrastrutture per il gas in sostituzione dell'energia a carbone in Romania.

Gli Stati membri beneficiari che intendono chiedere il sostegno del Fondo per la modernizzazione hanno tempo fino al 15 agosto 2023 per presentare le proposte di investimento non prioritarie e fino al 12 settembre 2023 per presentare quelle prioritarie.

Contesto

Il Fondo per la modernizzazione, finanziato coi proventi della vendita all'asta delle quote di emissioni dell'ETS (sistema di scambio di quote di emissione), mira a sostenere dieci paesi UE a basso reddito nella transizione verso la neutralità climatica. I paesi beneficiari sono Bulgaria, Cechia, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria.

Il Fondo per la modernizzazione sostiene gli investimenti nella produzione e nell'uso di energia da fonti rinnovabili, l'efficienza energetica, lo stoccaggio, la modernizzazione delle reti energetiche, fra cui reti di teleriscaldamento, condotte e reti elettriche, e la transizione giusta nelle regioni dipendenti dal carbonio. Una panoramica degli esborsi precedenti è disponibile qui.

Il Fondo integra altri strumenti di finanziamento europei, come la politica di coesione e il Fondo per una transizione giusta, mobilita ingenti risorse che possono aiutare gli Stati membri beneficiari a sostenere investimenti in linea con il piano REPowerEU e il pacchetto legislativo "Pronti per il 55 %", e opera sotto la responsabilità dei paesi beneficiari, in stretta collaborazione con la Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI).

Il 10 maggio 2023 è stato introdotto nel diritto dell'Unione il sistema riveduto di scambio di quote di emissioni dell'UE (EU ETS). L'EU ETS rafforzato amplia la portata del Fondo per la modernizzazione, fornendo, a partire dal 2024, sostegno finanziario ad altri tre Stati membri beneficiari: Portogallo, Grecia e Slovenia.

Le attività di valutazione delle proposte di investimento della BEI nell'ambito del Fondo sono separate dalle normali operazioni di finanziamento e assistenza tecnica della Banca, onde evitare conflitti di interesse nelle attività che svolge a norma della direttiva ETS e del regolamento di esecuzione (UE) 2020/1001 della Commissione del 9 luglio 2020.

Per ulteriori informazioni

Decisioni di esborso adottate 

Conferme degli investimenti prioritari 

Raccomandazioni del comitato per gli investimenti del Fondo per la modernizzazione 

Elenco delle proposte di investimento confermate e raccomandate 

Sito internet del Fondo per la modernizzazione 

Realizzare il Green Deal europeo

Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo

"Il sistema europeo di scambio di quote di emissioni consente a tutti gli Stati membri di ridurre le emissioni e usare i proventi per investire nella transizione energetica. Il Fondo per la modernizzazione è uno strumento importante per garantire la solidarietà tra gli Stati membri: consente infatti ulteriori investimenti nell'ammodernamento dei sistemi energetici nei paesi che ne hanno più bisogno. Fissare un prezzo per il carbonio e ridistribuire le entrate è un ottimo modo per assicurare una transizione equa per i cittadini di questi paesi."

 

Ambroise Fayolle, Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti

"Per aiutare i paesi dell'Unione europea a basso reddito nel loro percorso verso un futuro neutro in termini di emissioni di carbonio è fondamentale sbloccare i finanziamenti per modernizzare le infrastrutture energetiche. Sono lieto che tutti i paesi abbiano ricevuto finanziamenti che li aiuteranno a conseguire i loro obiettivi climatici per il 2030. Il Fondo per la modernizzazione sta crescendo in termini di dimensioni e importanza: dal 2024 il Portogallo, la Grecia e la Slovenia diventeranno paesi beneficiari. Questo ne conferma il ruolo cruciale nell'accelerare la transizione verde. Come banca dell'UE per il clima, la BEI è pronta a proseguire la fruttuosa collaborazione con i paesi dell'UE e la Commissione europea per sostenere le infrastrutture per l'energia pulita e migliorare l'efficienza energetica."

Dettagli

Data di pubblicazione
8 giugno 2023
Autore
Rappresentanza in Italia