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Rappresentanza in Italia
Comunicato stampa31 gennaio 2024Rappresentanza in Italia

L'UE ribadisce il proprio sostegno commerciale all'Ucraina e alla Moldova

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La Commissione ha oggi proposto di prorogare per un ulteriore anno la sospensione dei dazi all'importazione e dei contingenti sulle esportazioni ucraine verso l'UE, rafforzando nel contempo la protezione dei prodotti agricoli sensibili dell'UE.

Questa proposta è in linea con gli impegni assunti dall'Unione di sostenere l'Ucraina per tutto il tempo che sarà necessario.

Le misure commerciali autonome in questione sono in vigore dal giugno 2022 e costituiscono un pilastro fondamentale del sostegno senza riserve dell'Unione all'Ucraina e alla sua economia. Le misure contribuiscono ad alleviare la difficile situazione in cui versano i produttori e gli esportatori ucraini a seguito della guerra di aggressione non provocata e ingiustificata della Russia.

Sebbene l'obiettivo principale delle misure commerciali autonome sia sostenere l'Ucraina, le misure tengono anche conto delle preoccupazioni degli agricoltori dell'UE e di altri portatori di interessi. A tal fine, e alla luce del significativo aumento delle importazioni di alcuni prodotti agricoli dall'Ucraina nell'UE nel 2022 e nel 2023, le misure commerciali autonome rinnovate contengono un meccanismo di salvaguardia rafforzato, che garantisce la possibilità di adottare rapidamente misure correttive in caso di perturbazioni significative del mercato dell'UE o dei mercati di uno o più Stati membri.

Per i prodotti più sensibili (pollame, uova e zucchero) è previsto un freno di emergenza inteso a stabilizzare le importazioni al livello dei volumi medi d'importazione del 2022 e del 2023. In questo modo, qualora le importazioni dei prodotti in questione superassero tali volumi, verrebbero reintrodotti dazi affinché i volumi delle importazioni non superino in misura significativa quelli degli anni precedenti.

Parallelamente, la Commissione propone di prorogare di un ulteriore anno la sospensione di tutti i dazi residui sulle importazioni moldove in vigore dal luglio 2022.

Prossime tappe

Le proposte saranno ora prese in esame dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea. L'obiettivo è garantire un passaggio senza soluzione di continuità al nuovo regime di misure commerciali autonome prima della scadenza degli attuali regimi, il 5 giugno 2024 per l'Ucraina e il 24 luglio 2024 per la Moldova.

Contesto

Le misure commerciali autonome applicate nei confronti dell'Ucraina, in vigore dal 4 giugno 2022, hanno prodotto evidenti effetti positivi sugli scambi dell'Ucraina con l'UE. Insieme ai corridoi di solidarietà, le misure commerciali autonome hanno garantito nel 2022 e nel 2023 la stabilità dei flussi commerciali dall'Ucraina all'UE, nonostante le gravi perturbazioni causate dalla guerra e in controtendenza rispetto al calo del volume complessivo degli scambi commerciali dell'Ucraina. Le importazioni totali dell'Unione dall'Ucraina ammontavano a 24,3 miliardi di € nei 12 mesi fino all'ottobre 2023, rispetto ai livelli pre-bellici del 2021, pari a 24 miliardi di €.

Di natura unilaterale e temporanea, le misure commerciali autonome ampliano considerevolmente la portata della liberalizzazione tariffaria nell'ambito della zona di libero scambio globale e approfondita UE-Ucraina, accordando, nel momento in cui l'Ucraina ne ha bisogno, la sospensione di tutti i dazi e contingenti e di tutte le misure di salvaguardia sulle importazioni ucraine. Parallelamente, l'UE e l'Ucraina proseguono le discussioni su un'ulteriore liberalizzazione tariffaria permanente e reciproca ai sensi dell'articolo 29 dell'accordo di associazione UE-Ucraina.

Le misure commerciali autonome riguardanti la Moldova sono in vigore dal 25 luglio 2022. Le esportazioni della Moldova verso il resto del mondo hanno risentito dell'aggressione militare della Russia nei confronti dell'Ucraina poiché spesso dipendevano dal transito attraverso il territorio dell'Ucraina e dalle infrastrutture ucraine. Le misure commerciali autonome hanno aiutato la Moldova a riorientare le esportazioni attraverso l'UE. Nel complesso le esportazioni dalla Moldova all'UE sono aumentate, passando da 1,8 miliardi di € nel 2021 a 2,6 miliardi di € nel 2022.

La Commissione propone ora di prorogare di un ulteriore anno la sospensione di tutti i dazi sulle importazioni dalla Moldova. In pratica questo significa che le esportazioni dalla Moldova di sette prodotti agricoli soggetti a contingenti tariffari continueranno ad essere completamente liberalizzate: pomodori, agli, uve da tavola, mele, ciliegie, prugne e succhi di uva.

Per ulteriori informazioni

Sospensione dei dazi all'importazione e dei contingenti applicati sulle esportazioni ucraine verso l'UE

Sospensione di tutti i dazi residui sulle importazioni dalla Moldova

Relazioni commerciali UE-Ucraina

Relazioni commerciali UE-Moldova

Citazioni

 

"Di fronte al protrarsi dell'aggressione russa, l'UE deve continuare a dar prova di solidarietà nei confronti dell'Ucraina e della Moldova. Questa proposta trova un giusto equilibrio: manteniamo il nostro sostegno economico a entrambi i paesi e, allo stesso tempo, teniamo pienamente conto degli interessi e delle preoccupazioni degli agricoltori dell'UE. In tal modo sarà possibile realizzare il duplice obiettivo di contribuire a mantenere vitali le economie dell'Ucraina e della Moldova e di disporre di garanzie rafforzate per evitare perturbazioni sul mercato dell'UE."

Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo responsabile per il Commercio

Dettagli

Data di pubblicazione
31 gennaio 2024
Autore
Rappresentanza in Italia