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Rappresentanza in Italia
Comunicato stampa17 aprile 2023Rappresentanza in Italia

Vittoria dell'UE presso l'Organizzazione mondiale del commercio in un procedimento contro le tariffe dell'India sui prodotti tecnologici

WTO
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L'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) si è espressa oggi a favore dell'UE in un procedimento importante contro le tariffe imposte dall'India su prodotti essenziali delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). La sentenza del panel dell'OMC ha accolto tutte le rivendicazioni avanzate dall'UE nei confronti dell'India e ha ritenuto che le tariffe fino al 20% imposte dall'India su certi prodotti delle TIC, quali i telefoni cellulari, non rispettino gli impegni assunti dall'India presso l'OMC e siano quindi illegittime. Le esportazioni dell'UE di tali tecnologie danneggiate dalle violazioni da parte dell'India ammontano a 600 milioni di € l'anno. Sebbene tale importo sia già di per sé considerevole, l'impatto reale sulle imprese europee, che esportano anche da altri paesi verso l'India, è notevolmente più elevato.

Il panel ha confermato che le tariffe dell'India non potevano essere giustificate da nessuna delle motivazioni addotte in questo caso. L'India non ha potuto invocare l'accordo sulle tecnologie dell'informazione (ITA) per eludere gli impegni assunti nel proprio elenco OMC, né limitare il suo impegno ad applicare un dazio pari a zero sui prodotti esistenti al momento dell'assunzione di tale impegno ed escludere i prodotti tecnologici più recenti che rientrano nella stessa linea tariffaria. Il panel ha inoltre confermato che non è stato commesso alcun errore nel determinare gli impegni tariffari dell'India, anche quando le nomenclature delle linee tariffarie sono state aggiornate, e si è rifiutato di esaminare la richiesta dell'India di rettificare i suoi impegni tariffari. Tali modifiche dovrebbero essere negoziate tra i membri dell'OMC.

Contesto

Dal 2014 l'India ha gradualmente introdotto dazi doganali fino al 20% su prodotti quali telefoni cellulari, componenti e accessori di telefonia mobile, apparecchi telefonici per abbonati su filo, stazioni di base, convertitori statici o fili e cavi elettrici. L'UE ha ritenuto che tali dazi violassero direttamente le norme dell'OMC, dal momento che l'India è tenuta, in virtù degli impegni assunti nell'ambito dell'OMC, ad applicare a tali prodotti un dazio pari a zero. 

L'UE ha avviato la controversia in sede OMC nel 2019. Il panel ha pubblicato la relazione finale destinata a tutti i membri dell'OMC il 17 aprile 2023.

Nel 2019, a seguito di un'iniziativa dell'UE, Giappone e Taiwan hanno presentato procedimenti paralleli (DS584/DS588), che riguardano la stessa questione (tariffe su prodotti TIC) e pressoché gli stessi prodotti. Sono attese oggi anche le sentenze dell'OMC su tali casi.

Per ulteriori informazioni

Relazione del panel dell'OMC

Informazioni dettagliate sulla causa e documenti OMC

Risoluzione delle controversie in sintesi

Relazioni commerciali UE-India

Citazioni

Accolgo con favore la sentenza del panel dell'OMC e auspico che l'India agisca rapidamente per eliminare tutte le tariffe illegali. L'India è un importante partner commerciale dell'UE, sebbene i nostri flussi commerciali e di investimento siano ancora inferiori rispetto al loro potenziale. Il rigoroso rispetto da parte dell'India degli impegni assunti nell'ambito dell'OMC invierà alle imprese europee un segnale chiaro e positivo del fatto che l'India offre un contesto imprenditoriale aperto, prevedibile e attraente. Questo aspetto è ancora più importante nel momento in cui stiamo negoziando con l'India un accordo commerciale ambizioso.

Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo responsabile per il Commercio - 17/04/2023

Dettagli

Data di pubblicazione
17 aprile 2023
Autore
Rappresentanza in Italia